![]() |
Con semplicità e rapidità, Pisaurum è in grado di poter creare la giusta rata per il tuo mutuo, che sia dedicato ad un acquisto immobiliare o per qualsiasi altra tua esigenza. Contatta la nostra agenzia per un preventivo di rata (mensile o semestrale) gratuito. Pisaurum collabora con i migliori istituti di credito italiani tipo Monte dei Paschi, Unicredit, BNL, San Paolo, Banca Intesa. |
||||
|
|||||
| ...IMPORTO: | mutui fino al 100% |
||||
| ...DURATA: | durata variabile da 5 a 40 anni |
||||
| ...TASSO: | fisso - variabile - misto |
||||
| ...COMODITA’: | piano di rimborso semplice e flessibile |
||||
| ...ASSICURAZIONE: | coperture assicurative che proteggono l'immobile |
||||
| ...PER IMPRESE: | interessanti possibilità di mutui per l'impresa con i migliori istituti di credito |
||||
| ...RITARDI: | anche per coloro che si trovano in difficoltà a sottoscrivere un mutuo per aver effettuato precedenti pagamenti in ritardo |
||||
Il mutuo per la casa I mutui ipotecari sono il principale prodotto venduto dalle banche italiane. La maggior parte dei mutui è concessa con vincolo di destinazione, ovvero deve essere espressamente specificato per quali scopi verrà utilizzato il denaro preso a prestito, cosa si acquisterà con esso. I mutui per l'acquisto della prima o seconda casa costituiscono la maggior parte dei mutui concessi dalle banche. L'ammontare del capitale erogato non può superare un importo il cui rimborso annuale sia il 30% (massimo 40%) del reddito del nucleo familiare (salario e altre entrate) del richiedente; in pratica, se la famiglia del mutuatario ha un reddito annuo di 100, non può prendere mutui che gli costino più di 30 all'anno per i rimborsi (somma dei pagamenti nell'anno), e dunque l'importo del capitale massimo erogabile si calcola a partire dall'importo della rata di rimborso. Inoltre, l'importo massimo erogabile è condizionato al valore del bene prestato in garanzia: da qualche anno, una certa deregulation del mercato consente di registrare offerte di mutui che arrivano a coprire il 100% del valore di perizia dell'immobile, determinato da un esperto di estimo incaricato dalla banca. La perizia eseguita a questi fini, pur se formalmente tesa a individuare "il più probabile valore venale in comune commercio" del bene, deve tener conto dell'aspetto prospettico della sua eventuale utilità, poiché in ragione della cospicua durata del mutuo e della possibile modificazione nel tempo degli equilibri fra i molti parametri da prendere in esame, essa deve ponderatamente restituire un valore di garanzia sostanziale in favore dell'ente erogante, tale che nell'ipotetica necessità di esitazione all'incanto del bene, che potrebbe accadere in un imprecisato momento del rapporto, si disponga di un valore stabilmente tenutosi realistico. Ciò determina in genere una differenza fra l'importo di perizia ed il valore commerciale effettivo del bene, detraendosi da questo, valori che rendano ragione dei rischi di deperimento tecnico-fisico e delle eventuali modificazioni del mercato di riferimento. Le condizioni di erogazione dei mutui dipendono da molti parametri e di frequente sono calcolati con algoritmi statistici. La concessione del mutuo è in genere subordinata alla disponibilità di un reddito stabile ed attendibile, ad esempio un contratto di lavoro a tempo indeterminato (stipulato da almeno 4 anni) o di altri redditi stabili (per il lavoro autonomo, si fa luogo a ragionata analisi degli ultimi fatturati). Stanti alcune condizioni personali soggettive tipiche della categoria, si registra invece una sempre maggior difficoltà di ottenimento di mutui da parte dei lavoratori pensionati; questa tendenza, che riguarda un numero crescente di istituti e rischia di elevarsi a regola, viene talvolta giustificata con freddi e sgradevolissimi argomenti - asseritamente desunti dalla statistica - sull'aspettativa di vita. Si sostiene - quando non smentito - che ovviamente sia più facile che un mutuatario pensionato possa morire in corso di contratto, originando problematiche successorie nella quali la banca non troverebbe economicamente vantaggioso ingerirsi. Da altri si ribatte invece che tale tendenza manifesterebbe una previsione di abbattimento del potere d'acquisto dei pensionati, con effetti sulla puntualità o sul completamento dei rimborsi e possibili implicazioni legate a possibili condizioni di difficoltà degli anziani (ad esempio, per necessità sanitarie). In ogni caso, questo limite è visto dalla maggioranza degli osservatori come fortemente penalizzante e discriminatorio nei confronti dei pensionati. Esistono mutui a rata fissa con interess cup, ovvero a tasso variabile entro un massimo interesse che è intorno al 4%. in altri Paesi d'Europa sono diffusi mutui misti, a tasso variabile i primi 5-10 anni, in cui è più attendibile una previsione sui tassi; rinegoziabili a tasso fisso prestabilito oppure a tasso variabile per il periodo successivo. I tassi di riferimento a livello europeo nell'erogazione dei mutui sono l'Eurirs per i mutui a tasso fisso e l'Euribor per quelli a tasso variabile, per il valore calcolato il giorno della firma del contratto. L'allineamento dei tassi di riferimento alla media europea, la standardizzazione dei metodi di calcolo di rate e interessi, e delle clausole relative ai mutui bancari, sarebbero prova dell'esistenza di un cartello bancario e di un'assenza di concorrenza nel settore, piuttosto che di un mercato efficiente con una totale simmetria informativa e condivisione delle informazioni rilevanti. L'interesse applicato ai mutui per la casa è confrontabile con il rendimento di un profilo di investimento a rischio basso o nullo, come quello dei titoli di Stato, essendo l'ipoteca su bene immobile e durevole una tutela del creditore congrua per quantità e valore. Gli interessi sui mutui bancari sono sensibilmente al di sopra di queste soglie. Se la garanzia infatti è un'ipoteca su un bene immobile, il mutuante è più tutelato rispetto a investimenti legati a beni mobili, che potrebbero non essere disponibili in caso di inadempienze, o perdere valore nel tempo. Le case hanno poi un prezzo che storicamente, se subisce svalutazioni, ha comunque cicli di lunga durata. I mutui a tasso variabile consistono nell'erogazione di un prestito ad un interesse prefissato che varia nel tempo e viene ricalcolato rispetto ad un indice di riferimento (esempio Euribor) più un certo guadagno percentuale (mark-up per l'istituto di credito, il tasso può variare di alcuni multipli e il contratti tipicamente non prevedono un interesse massimo applicabile. |
|||||
| CHE COS’E’ L’EURIRS | L’Eurirs (acronimo di EURo Interest Rate Swap) è una delle due componenti del tasso di interesse del mutuo a tasso fisso. Tale valore viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui a tasso fisso. L’Eurirs è pari alla media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap (I.R.S). |
||||
| CHE COS’E’ L’EURIBOR | L'Euribor (acronimo di EURo Inter Bank Offered Rate, tasso interbancario di offerta in euro) è un tasso di riferimento, calcolato giornalmente, che indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee. La nascita dell'Euribor è avvenuta, contestualmente a quella dell'Euro. Attualmente viene determinato ("fissato") dalla European Banking Federation (EBF). Non c'è un solo tasso Euribor: vengono infatti definiti tassi per durate di tempo differenti, che variano tra una settimana e un anno. L'Euribor è un indicatore molto affidabile del costo del denaro a breve termine, e quindi è spesso usato come tasso base per calcolare interessi variabili, come quello dei mutui a tasso variabile. |
||||
| CHE COS’E’ LO SPREAD | Nella nostra lingua lo chiameremmo scarto o margine. Ma la diffusione generale del termine inglese non lascia più alcuno spazio al vocabolo italiano. Ovunque si parla di spread (pronunciato "sprèd") e il suo significato non è da poco! Si tratta del ricarico che ogni banca decide di aggiungere al tasso di base quale proprio ricavo. Il principio è classicamente commerciale. Il commerciante (la banca) compra il prodotto (il denaro) ad un prezzo (tasso di scambio interbancario) e lo rivende alla sua clientela ricaricato di un margine di guadagno (spread). La collocazione del denaro mediante un finanziamento al cliente dovrà perciò avvenire ad un tasso un po' più alto. |
||||
MUTUO A TASSO FISSO = EURIRS + SPREAD MUTUO A TASSO VARIABILE = EURIBOR + SPREAD |
|||||
Powered: R.E.WEB
& Co. - Design: Sauchelli Aforismi Artistici - Hosted: RD
Informatica
pesaro@pisaurum.it - P.I: 02281200416 - copyright 2007 © PISAURUM IMMOBILIARE |
|||||